Processo

Pubblicato il: 16 Oct 2026


La testa pulsa
quand’io mento
senz’angosce,
come vento
che porta brezza sulla spiaggia

La schiena si spezza,
cristallo fasullo:
nel mentir persisto,
eco da scalfire
dura come cemento

Il campanile suona
me l'han narrato
ed io l’ho udito;
eppur non c'è via d'uscita
or che ho mentito

Mi domando,
cantore di lamenti
che persino alle serpi
concesse rifugio,
sei qui?

Custode delle tane,
violinista di sentenze
abissali d'aurore,
serpeggiando nelle tenebre
assolverai anche me?